Giorno della Memoria


Il 27 gennaio è la giornata in ricordo della Shoah e dei milioni di vittime di uno dei più grandi genocidi della storia.

La tragedia dell'Olocausto ha toccato il cuore di molti autori e poeti che hanno lasciato la loro testimonianza scritta, per rivelare al mondo intero l'orrore del genocidio nazista.

Il 27 gennaio, giornata della memoria, abbiamo voluto raccogliere in questo nostro spazio alcune letture, che ricordano quella pagina orribile della nostra storia.






Piera Savigni: nel giorno della Memoria.

Nel giorno della memoria, il mio pensiero va alla senatrice Liliana Segre: la mia vignetta è a lei dedicata ed al numeroso stuolo di coloro che hanno ‘volato alto’ sulle miserie umane ma volti verso ‘l'infinito di pace e amore’.

Il numero scritto sulla casacca a righe è lo stesso inciso sulla pelle della signora Liliana: non si cancella, ma dobbiamo ricordarlo con lo stesso sguardo speranzoso che Lei volse alla farfalla gialla posatasi magicamente sul filo spinato del lager il giorno della sua liberazione.

Quel momento, con la memoria ci faccia volare liberi sempre al di sopra delle nefandezze e miserie umane, con consapevolezza, leggerezza e fortezza puntando lo sguardo verso l'infinito.

Piera Savigni (Sa...vignetta 2021.)



Mario Moretti: CITAZIONI E AFORISMI DEL POETA KHALIL GIBRAN

Il ricordo è un modo d'incontrarsi.

Chi partecipa al tuo piacere ma non al tuo dolore perde la chiave di una delle sette porte del paradiso.

Puoi dimenticare la persona con cui hai riso, mai quella con cui hai pianto.

Le anime più forti sono quelle temprate dalla sofferenza.

Nelle anime il legame del dolore è più forte del vincolo della felicità  e della gioia, e l'amore che viene lavato dalle lacrime rimane puro, bello ed eterno.

Nulla impedirà  al sole di sorgere ancora, nemmeno la notte più buia.

Perché oltre la nera cortina della notte c'è un'alba che ci aspetta.



Elizabeth Vuillemin: Le mani della nonna



Nelson Mandela: "27 Gennaio GIORNATA DELLA MEMORIA"



Maria Paola Barbieri: Lettura da ‘I bambini raccontano la Shoah’ di Sarah Kaminski e Maria Teresa Milano"

Spiegare alle nuove generazioni gli orrori dell'Olocausto è difficile ma doveroso, per tenere sempre viva la memoria di quel crudele capitolo della storia umana.



Aurora Trippetti: "La banalità  del male"

       


Piera Savigni: "Volo verso l'infinito"

Nel Giorno della memoria il mio pensiero va alla Senatrice Liliana Segre:la vignetta è a Lei dedicata e al numeroso stuolo di anime che hanno volato alto sopra le miserie umane verso l'infinito. Il numero sulla casacca a righe è lo stesso stampigliato sul braccio della signora Liliana: non si cancella non dobbiamo cancellarlo ma ricordarlo insieme a lei col suo stesso sguardo che volse alla farfalla gialla sul filo spinato, il giorno della liberazione. Liberiamoci di tutto ciò che di peggio fa l'uomo, ma traendone un momento liberatorio positivo, volando liberi verso l'infinito.



Elizabeth Vuillemin: "Simone Veil"

Sopravissuta ad Auschwitz-Birkenau, ebrea, avvocato, Simone Veil ha fondato la sua vita sui valori fondamentali che sono la difesa dei diritti umani e il rispetto della democrazia. Il suo coraggio, la sua indipendenza e la sua onestà  nel campo politico e sociale hanno fatto di lei una delle grandi donne francesi del XX secolo, senzùaltro la più amata.

Nel 1979, Simone Veil divenne la prima donna presidente del Parlamento Europeo.

Pronuncia questo discorso il 27 gennaio 2005 durante la cerimonia di commemorazione del sessantesimo anniversario della liberazione dei campi:
...I paesi europei che, per due volte, hanno trascinato il mondo intero nella follia e la morte, sono riusciti a sormontare i loro vecchi demoni. Ed è QUI, dove il male assoluto è stato commesso, che deve rinascere la volontà  di un mondo fraterno, di un mondo basato sul rispetto dell'essere umano e della sua dignità . Venuti da tutti i continenti, credenti e non credenti, apparteniamo tutti allo stesso pianeta, alla comunità  umana. Dobbiamo essere vigili e difenderla non solo contro le forze della natura che la minacciano ma soprattutto contro la follia degli uomini’.

Simone Veil è stata inumata nel Panthéon, a Parigi, il 1 luglio 2018.



Achille Nicoletti: "La decisione"