Lettura ad Alta Voce


Siamo lieti di comunicare ai cittadini del Quartiere che, a partire dal mese di aprile 2020, a fronte dello stato di  chiusura del paese che di fatto impediva l'accesso alla Biblioteca dell'Istituto Tecnico Agrario G. Garibaldi, il CdQ collabora con l'Istituto all'iniziativa
Lettura ad Alta Voce  ideata per consentire a tutti noi di fruire di letture audio/video rese disponibili sul Blog della scuola e sui nostri mezzi di comunicazione sito web e facebook.  

La nostra proposta è quella di partecipare attivamente al progetto fornendo contributi audio/video di brani di prosa, poesie, scritti e lavori teatrali vari secondo le proprie attitudini.

Potremo in tal modo costruire una Biblioteca virtuale aperta, dove ciascuno di noi potrà condividere con gli altri momenti di piacere, di conoscenza, emozioni e tutto quanto di significativo caratterizza la nostra persona. 

I contributi vanno indirizzati a cdqgrottaperfetta@gmail.com.

  

Letture, Audiovisivi


Raccontiamoci


Teatro Grottesco


Giorno della Memoria


2 giugno 1946 : Nasce la Repubblica Italiana


8 marzo 2022 - donne in lotta per i propri diritti

L'
8 marzo 2021 - per la parità dei diritti


Giorno del Ricordo 2021

 

 

  1. Carmen Barile (audio): Dacia Maraini "Isolina"
    Il brano offre uno spaccato della vita sociale nella Verona di inizi '900 con particolare riferimento ai divertimenti offerti e ai differenti comportamenti delle fanciulle dell'epoca, condizionati spesso dall'appartenenza sociale.

  2. Celeste Gigantesco (audio): Luis Sepùlveda "Il vecchio che leggeva romanzi d'amore"
    In questo brano, che è la parte finale del romanzo, l’ autore racconta con toni sempre più drammatici lo scontro tra il vecchio e il tigrillo, che ha seminato il terrore nel villaggio. Dal racconto emerge la pietà del vecchio per la bestia insieme a un misto di vergogna e umiliazione.

  3. Maria Paola Barbieri (video): " Oggi cucino io" sottotitolo " la frittata rognosa"
    La ricetta di un piatto sfizioso, preparato da uno chef improvvisato, in una poesia scherzosa proposta in dialetto romanesco.

  4. Maria Paola Barbieri (video): " S'entigna a cucina lui" sottotitolo "le recchiette colle cozze ar cacio e pepe"
    La presentazione di un primo piatto gustosissimo, preparato dallo stesso chef che non demorde, in un’altra poesia dialettale romana.

  5. Maria Paola Barbieri (video): Checco Durante "L'ospizio"
    Poesia stupenda e struggente, che racconta il dramma della solitudine comune a molti anziani, costretti dai familiari a separarsi dalla loro casa e dai loro affetti. Ma nell’oscurità della triste condizione appare un raggio di sole, che apre il cuore alla speranza.

  6. Maria Paola Barbieri (video): Antonio de Curtis (Totò) "A' livella" 
    Insensati i vivi che si attaccano al rango e alle convenzioni sociali. La morte annulla ogni diseguaglianza creata dall’uomo durante la vita. Questa è la profonda riflessione del grande Totò, che nella sua poesia più bella ci invita alla ricerca di valori più autentici.

  7. P. Scotto di Tella (audio):  Dorothy Parker "Ma quello alla mia destra"

  8. Aurora Trippetti (audio): James Joyce "I morti"
    "I morti", tratto da "Gente di Dublino" di James Joyce, è il racconto della scoperta fortuita da parte di Gabriel che la moglie Gretta aveva sempre conservato nel cuore il ricordo segreto del grande amore adolescenziale di Michael Furey, morto giovanissimo per amore di lei.

  9. Bianca Maria Castelli (audio): Rosso di San Sepolcro "Inaugurazione"

  10. Carlo Petrini (audio): "Silenzio"
    Un momento di riflessione all'indomani della chiusura del paese (marzo 2020) causata dalla pandemia da COVID-19.

  11. Compagnia i Grotteschi, Maria Paola Barbieri, Elizabeth Vuillemin, Daniele D'Amico (audio): Achille Campanile "la suicida gentile"
    Ma si può ridere del suicidio? Ci riesce Achille Campanile grazie al suo umorismo surreale, aiutato da una studiata semplicità scenica.

  12. Compagnia i Grotteschi, Maria Paola Barbieri, Elizabeth Vuillemin, Daniele D'Amico (audio): Achille Campanile "Il biglietto da visita"
    In questo breve brano teatrale la sottile ironia di Achille Campanile trasforma la pur banale situazione iniziale in un intricato gioco di equivoci.

  13. Compagnia i Grotteschi, Maria Paola Barbieri, Elizabeth Vuillemin, Daniele D'Amico, Carlo Petrini (audio): Achille Campanile "Il bicchiere infrangibile"
    Ironizzare sui comportamenti sociali, rovesciare le situazioni grazie ai vivaci scambi fra i tre personaggi, c'è tutta l'arte di Achille Campanile in questo simpatico gioco casalingo.

  14. Compagnia i Grotteschi, Maria Paola Barbieri, Elizabeth Vuillemin, Daniele D'Amico (audio): Achille Campanile "La Gigolette e il nottambulo galante"
    Una donna armata di pistola, un uomo povero di soldi ma ricco di umorismo sono i due personaggi che danno vita ad una stradina di città, deserta e buia...


Giorno della Memoria
Mercoledì 27 gennaio è la giornata in ricordo della Shoah e dei milioni di vittime di uno dei più grandi genocidi della storia.

La tragedia dell’Olocausto ha toccato il cuore di molti autori e poeti che hanno lasciato la loro testimonianza scritta, per rivelare al mondo intero l’orrore del genocidio nazista. Il 27 gennaio, giornata della memoria, abbiamo voluto raccogliere in questo nostro spazio alcune letture, che ricordano quella pagina orribile della nostra storia.

  


Giorno della Memoria 2022
Giorno della Memoria 2021

  

Giorno della Memoria 2022









1. Nelson Mandela: "27 Gennaio  GIORNATA DELLA MEMORIA"


2. Maria Paola Barbieri: Lettura da “ I bambini raccontano la Shoah” di Sarah Kaminski e Maria Teresa Milano", audio
Spiegare alle nuove generazioni gli orrori dell’Olocausto è difficile ma doveroso, per tenere sempre viva la memoria di quel crudele capitolo della storia umana.


3. Aurora Trippetti: "la banalità del male", presentazione, audio"la banalità del male" , lettura, audio


4. Piera Savigni: "volo verso l'infinito", disegno 

Nel Giorno della memoria il mio pensiero va alla Senatrice Liliana Segre:la vignetta è a Lei dedicata e al numeroso stuolo di anime che hanno volato alto sopra le miserie umane verso l'infinito. Il numero sulla casacca a righe è lo stesso stampigliato sul braccio della signora Liliana: non si cancella non dobbiamo cancellarlo ma ricordarlo insieme a lei col suo stesso sguardo che volse alla farfalla gialla sul filo spinato, il giorno della liberazione.
Liberiamoci di tutto ciò che di peggio fa l'uomo, ma traendone un momento liberatorio positivo, volando liberi verso l'infinito.

5. Elizabeth Vuillemin: "Simone Veil"

Giorno della MEMORIA 2022

Sopravissuta ad Auschwitz-Birkenau, ebrea, avvocato, Simone Veil ha fondato la sua vita sui valori fondamentali che sono la difesa dei diritti umani e il rispetto della democrazia. Il suo coraggio, la sua indipendenza e la sua onestà nel campo politico e sociale hanno fatto di lei una delle grandi donne francesi del XX° secolo, senz’altro la più amata.

Nel 1979, Simone Veil divenne la prima donna presidente del Parlamento Europeo.

Pronuncia questo discorso il 27 gennaio 2005 durante la cerimonia di commemorazione del sessantesimo anniversario della liberazione dei campi:

“…I paesi europei che, per due volte, hanno trascinato il mondo intero nella follia e la morte, sono riusciti a sormontare i loro vecchi demoni. Ed è QUI, dove il male assoluto è stato commesso, che deve rinascere la volontà di un mondo fraterno, di un mondo basato sul rispetto dell’essere umano e della sua dignità. Venuti da tutti i continenti, credenti e non credenti, apparteniamo tutti allo stesso pianeta, alla comunità umana. Dobbiamo essere vigili e difenderla non solo contro le forze della natura che la minacciano ma soprattutto contro la follia degli uomini”.

Simone Veil è stata inumata nel Panthéon, a Parigi, il 1 luglio 2018.





6. Achille Nicoletti: "La decisione", audio

 
 


Giorno della Memoria 2021

Celeste Gigantesco: Salvatore Quasimodo "Alle fronde dei salici" - 27gen21

Aurora Trippetti: Dal Diario di Anna Frank "L'ultimo capoverso dell'ultima lettera di Anna alla sua amica Kitty"-27gen21

Maria Paola Barbieri: Primo Levi "Se Questo è un Uomo" - 27gen21

Martina Pulcini: Joyce Lussu "Scarpette rosse" - 27gen21

Daniele D'Amico: Dachau "Giornata della Memoria" - 27gen21

        

Bianca D'Amico: Gina Tota "Per non dimenticare" -27gen21

Carlo Petrini: Salvatore Quasimodo "Auschwitz" - 27gen21

  

Giorno del Ricordo 2021

Oggi, 10 febbraio 2021
, l’Italia celebra il Giorno del Ricordo, per conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani vittime delle foibe e dell’esodo dalla loro terra degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra. Desideriamo proporre alcune letture per mantenere sempre vivo il ricordo di un capitolo della storia italiana del ‘900 troppo a lungo rimasto nell’oblio.

          
                 
                 
  1. Maria Paola Barbieri: Guido Miglia “Dentro l’Istria”, una pagina del suo diario 1945 - 1947.

  2. Daniele D'Amico: Lettura da “Mosaico foibe” di Giacomo Scotti del Centro di ricerche storiche di Rovigno (Istria), istituzione della Comunità Nazionale Italiana che vive e opera sul territorio dell’ Istria, di Fiume e della Dalmazia.

  3. Celeste Gigantesco: La poesia che vi leggerò “Le foibe di Trieste” coglie con immediatezza e brevi pennellate di colore la tragedia delle foibe, accostando e contrapponendo scene di violenza ad immagini che richiamano la bellezza della natura, spettatrice muta di tanta atrocità.

  4. Elizabeth Vuillemin:  10 febbraio, gli esuli nel mondo, una breve poesia di Gezim Hajdari.

  5. Carlo Petrini: Lina Galli  " Esuli ". Poetessa ermetica, trasferitasi a Trieste nel 1931, racconta il dramma dell'esodo giuliano-dalmata.

  6. Cristina Petrucci: Ermanno Eandi  "Il giorno del ricordo", poesia dedicata alle stragi nelle foibe e all'esodo degli istriani.
  1. Gabriella Leonardi: "Norma Cossetto, una martire istriana"              
                  
  1. Carlo Petrini: Achille Nicoletti "10 febbraio 2021, il maligno", la lotta tra buoni e cattivi, tra il bene e il male.

 


 

 

 


2 giugno 1946:
Nasce la Repubblica Italiana

Aurora Trippetti (testo): 2 giugno 1946 – Nasce la Repubblica italiana. Le donne vanno a votare.

Giuseppe Mesoraca (immagini, audio):
1946 -  brevi testimonianze sulla nascita della Repubblica.
audio - 2 giugno 1946: Nascita della Repubblica;
immagini referendum 1946.
Le voci dell’audio e delle immagini riguardano gli eventi relativi alle elezioni, alle donne al voto e alla proclamazione della Repubblica del 1946. Sono tratte da “La Costituente, la nascita della Costituzione - La Storia siamo noi” un programma di RAI Edu 1 poi Rai Scuola un documentario sulla storia della nascita della Costituzione e dalla trasmissione "Ora D" del 2 giugno 1986 - Testimonianze ed interviste di donne al primo voto per il referendum tra Monarchia e Repubblica e da “2006 2 giugno 1946: Il voto alle donne”, un film di Ferdinando De Laurentiis del 2006.

Maria Paola Barbieri (audio): brani tratti da “Senza rossetto… il primo voto alle italiane” di Patrizia
 Gabrielli
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Elizabeth Vuillemin (testo):  2 Giugno, diritto di voto per le donne.

 

8 marzo 2022 - donne in lotta per i propri diritti

"8 marzo, La giornata internazionale della donna".

Nel 2022 in Italia siamo ancora ben lontani dal pieno raggiungimento dei diritti delle donne: ed infatti, nonostante i tanti progressi raggiunti le donne non sono ancora riuscite ad ottenere la parità di genere in tutti gli ambiti, mentre l’aberrazione del femminicidio continua a mietere vittime, colpevoli solo di essere donne sempre più forti in un mondo di uomini sempre più fragili.




8 marzo: Giornata internazionale della Donna

Eccoci ancora qui, in questo 2022, a dover “celebrare i progressi raggiunti dalle donne in tutto il mondo in ambito economico, politico e culturale. Basandosi questo riconoscimento su un principio universale che prescinde da divisioni, siano esse etniche, linguistiche, religiose, culturali, economiche o politiche” questa è la descrizione che viene generalmente data sul significato universalmente riconosciuto di questa giornata. “Celebrare” è un verbo che enfatizza, il che è già una contraddizione in termini: si celebra un evento eccezionale, e i progressi raggiunti dalla donna, al pari dell’uomo nell’accezione comune di esseri umani, non dovrebbero di per sé rappresentare evento eccezionale ma qualcosa di inevitabile, imprescindibile e inarrestabile nel cammino della storia. Nonostante i molti progressi raggiunti nella promozione dei propri diritti, molte, troppe, donne nel mondo continuano ad essere vittime di violenza e discriminazione, sessuale, religiosa, nella famiglia, nel lavoro e nella società. Tutto questo, nonostante le donne, oltre ad avere raggiunto, al pari dell’uomo, l’eccellenza in campi quali la letteratura, l’arte e la scienza, abbiano dato nella storia dimostrazione della propria forza e dirittura morale, oltre che del loro coraggio, anche in guerra come valido supporto alla forza maschile, in seno alla famiglia e in generale nella società.

Ancora oggi, nel 2022, solamente due terzi delle donne nei Paesi più sviluppati hanno raggiunto la parità di genere per ciò che concerne l’istruzione primaria. Siamo ancora molto lontani dal pieno raggiungimento dei diritti delle donne e dalla piena eliminazione della violenza contro le donne. Quest’ultimo aspetto ha raggiunto negli ultimi anni vette di aberrazione totale: sarà solo quando verrà affrontato strutturalmente, dalla famiglia prima, dalla scuola poi e più in generale dalla società, il tema fondamentale della parità dei diritti e del rispetto dell’uomo nei confronti della donna che si comincerà a porre la parola fine a questa aberrazione culturale. Ci vorranno alcune generazioni per riuscire a raggiungere quest’obiettivo così straordinariamente difficile, ma se si vuole iniziare questo impervio cammino l’umanità tutta otterrà un formidabile progresso in ogni ambito della società.

Maria Paola Barbieri legge una poesia di Alda Merini "A tutte le donne". 
Un vero e proprio inno di una grande donna, di una grande poetessa che celebra l'intero universo femminile.



Piera Savigni: "8 marzo infinito donna
".
CON VOI: La sofferenza della donna è scritta nel suo DNA: seppure forte di natura sembra che il suo cammino di lotta per i suo diritti sia ancora lungo e difficile. Il rispetto della sua interiorità fisica e morale e come bambina e come donna, sembra una meta irraggiungibile.

Elizabeth Vuillemin: Hilva Meillet Buzini "8 marzo 2022"
In questo testo dalle parole semplici, la giovane Hilva Meillet Buzini evoca nel 2006 il suo doloroso percorso di separazione dall'uomo amato.


Aurora Trippetti: Riflessioni personali sui progressi raggiunti dalle donne per la piena conquista della parità di genere mentre aumenta il numero dei femminicidi. Quanto tempo dobbiamo aspettare ancora?

Aurora Trippetti: 8 marzo Giornata internazionale della Donna. Le donne dell’Afghanistan.

Per le strade di Kabul donne se ne vedono sempre meno, e mai dopo il tramonto. Non tutte indossano il burqa: c’è chi ha ancora il coraggio di mostrarsi a viso scoperto, anche con un’ombra di trucco, come faceva prima del 15 agosto scorso quando, riconquistando la capitale, i talebani si sono ripresi l’Afghanistan.

Ma il burqa può essere il modo migliore per le donne per circolare più liberamente, senza essere di continuo fermate dagli studenti del Corano più bigotti e fiscali. Diventate cittadine di terz’ordine, da sei mesi le afghane sono il principale bersaglio dei decreti restrittivi emanati dal nuovo governo. Incapaci di gestire il Paese e soprattutto di fronteggiare la spaventosa crisi umanitaria, si direbbe che i mullah riescano a giustificare il loro ruolo di governanti soltanto reprimendo le libertà femminili, come quella di uscire da sole, di mettersi in viaggio per conto proprio o più semplicemente di sedersi sul sedile davanti, in macchina.

(stralcio rivisitato di un articolo di Pietro Del Re da Kabul, letto su D di Repubblica del 05/02/2022)

Nelle strade di Kabul le donne sono numerose, a viso scoperto o no, ma a loro un estraneo non rivolge la parola. Non sta bene, non si fa. Poche risponderebbero, la maggioranza guarderebbe altrove. Nelle province avvicinarle è inimmaginabile. Ed entrando in qualsiasi casa afghana, un uomo non parente non incontra le donne. Delle loro femmine gli uomini non parlano. Possono farlo fino a che sono bambine, poi basta.

L’Afghanistan è come un mondo diviso, dove una metà resta nascosta…………

Gli uomini dicono di nascondere le donne per proteggerle, da loro dipende l’onore della famiglia. Molte delle lavoratrici più giovani non sono d’accordo. “E’ un concetto di onore assurdo. Una scusa per sottometterci”. Mentre le donne meno giovani dicono “Le donne hanno diritto di studiare e lavorare, ma le regole sociali vanno rispettate. Una donna ha troppo da perdere. Non è tempo di cambiare.” Sebbene devono ammettere che “con i talebani le donne stanno sparendo dalla vita pubblica. Il Paese pagherà un caro prezzo. Ma la pazienza è la virtù delle donne. Un regime non dura per sempre. Le donne sanno aspettare.”

(Stralcio rivisitato di un articolo di Alberto Cairo, Responsabile del Programma di Riabilitazione Fisica del Comitato Internazionale della Croce Rossa in Afghanistan, letto su D di Repubblica del 05/02/2022).

 


L'8 marzo 2021 - per la parità dei diritti


"8 marzo, La giornata internazionale della donna".
Nel 2021 in Italia le donne sono ancora lontane dalla parità nella collocazione sociale e nei livelli salariali.
E soprattutto si assiste alla costante crescita del fenomeno del femminicidio, vera piaga sociale
 e segnale di arretratezza culturale.





Carmen Barile: Dacia Maraini "Donne mie"

Pochi versi, ma essenziali per far capire ad ogni donna che il primo passo per l'emancipazione sta nel prendere coscienza dei propri diritti!.



Celeste Gigantesco: Umberto Saba "A mia moglie"
Una delicata poesia di Umberto Saba che, rivolgendosi alla moglie, la paragona affettuosamente a vari animali di ognuno dei quali mette in luce le buone qualità che spingono l'uomo non solo ad amarla e rispettarla, ma anche a non farla soffrire.






Cristina Petrucci, Carlo Petrini, Dora Materazzo, Mario Moretti, Daniele D'Amico, Daniela Vendetti: Luis Sepulveda - 1999 "Le donne della mia generazione"

Emozionante brano poetico di Sepulveda nel quale l'autore esprime tutto l'amore e la considerazione per le donne "vere" molto lontane dai modelli femminili che ci vengono proposti dai media e dalla cultura prevalente.






Maria Paola Barbieri: autore anonimo "In piedi Signori davanti a una Donna"
Di fronte alla forza e al coraggio della donna tutti gli uomini devono inchinarsi e chiedere perdono.


Martina Pulcini:
Jolanda Restano "Parità di genere"
Le parole di due bimbi, una femminuccia e un maschietto, accendono il cuore alla speranza di una nuova generazione più consapevole. Forse stiamo ben seminando.


Aurora Trippetti: "8 marzo 2021"







Elizabeth Vuillemin: "
L’8 marzo 2021: Europa, cosa dicono i numeri?"








Elizabeth Vuillemin legge Achille Nicoletti "La festa"
Un breve testo primaverile del Saggio del nostro quartiere.







Gabriella Leonardi: Trilussa "Er core der popolo"

Troppe volte si sentono processi dove le donne, vittime di abusi o femminicidi, passano da vittime a colpevoli.
Qualche anno fa fece clamore una sentenza di Cassazione in cui si assolveva
l’imputato, reo di uno stupro, perché, secondo i giudici della suprema corte, era stato, in qualche modo, invogliato dai pantaloni stretti della vittima.

Er core der popolo Trilussa 1913


Daniela Boffa: estratto da una pagina del Movimento delle Donne "NON E' AMORE"


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